Autore: Col. Giorgio Improta
Salve! Mi chiamo Giorgio, abito in provincia di Siena, sono sposato con Rita e sono socio del Campeggio Club di Fidenza con la tessera nr.144.
Voglio raccontarVi del viaggio in camper che mia moglie ed io, insieme al Presidente ed altri soci, abbiamo fatto in Austria dal 25 aprile al 3 maggio 2003.
Dopo aver raggiunto Fontanellato il giorno precedente, la mattina del 25 aprile, alle 6.30, ci siamo incontrati con Serviddio e la moglie Gitte ed insieme abbiamo intrapreso il lungo cammino che il primo giorno ci avrebbe portati, dopo 550 Km., a Salisburgo. Prima della tangenziale di Parma si è accodato il camper di Franco ed Enrica Calzetti; verso Mantova, sulla SS.52 si è accodato quello di Piero e Anna Fava. All’aria di servizio di Povegliana Est abbiamo trovato Sergio e Graziana Rossi con il loro Ecovip da 7 metri.
Riprendiamo la marcia con anticipo sulla tabella di marcia prevista e, dopo una prima sosta al confine per comprare il bollino autostradale ed un’altra in area di servizio in territorio austriaco per un frugale pasto di mezzogiorno, alle ore 16 circa arriviamo a Salisburgo, capoluogo del Salisburghese, situata al margine settentrionale delle Alpi Orientali, presso il confine bavarese. La città, posta a 425 metri si altitudine, si adagia in un’ampia vallata dal clima mite, è solcata dal fiume Salzach. Sistemiamo i camper nel camping Nord - Sam alla periferia della città.
La sera,
dopo aver cenato nel proprio camper, ci riuniamo per festeggiare il compleanno
di Piero e proseguiamo la serata insieme per familiarizzare tra di noi. Alle
ore 22 tutti a nanna.
La mattina successiva alle ore 9, dopo aver acquistato il carnet per i trasporti urbani e le visite ai musei e monumenti, in bus ci rechiamo in centro città. Il nostro itinerario inizia dal nucleo antico, nella Domplatz, bella piazza seicentesca antistante il duomo. Dopo aver ben osservata la monumentale costruzione barocca, visitiamo l’interno dove ammiriamo il fonte battesimale, l’organo e le tre possenti porte bronzee del Manzù e del Matarè (1958).
All’uscita del duomo, a due passi dalla piazza, saliamo sulla teleferica per
recarci alla Festung Hohensalzsburg, vero e proprio emblema di Salisburgo, da
cui si ha una splendida vista della città e delle Alpi bavaresi che le fanno
da sfondo. Attraversiamo il pittoresco borgo medioevale e, dopo una visita
alla chiesa di San Giorgio (Georgskirche), giungiamo al palazzo per visitare
l’interno con stupendi saloni tardogotici; interessanti il museo con armi e
armature medioevali ed il famoso organo a rulli (Salzburger Stier) del 1502.
Ormai è ora di mettere qualcosa sotto i denti; scendiamo dal castello e, nei pressi del duomo, facciamo uno spuntino con pollo, patatine fritte e birra in un tendone-birreria, allietati dalla musica di un simpatico duetto.
Sistemata
la fame proseguiamo nella visita; dopo la Residenz, imponente edificio
barocco, residenza di rappresen
tanza dei principi - arcivescovi, ci rechiamo,
in successione, alla Sigmundsplatz con un imponente abbeveratoio del 1695,
alla Franziskanerkirche, alla basilica romanica di San Pietro con annesso
cimitero, la casa natale di Mozart nella Getreidegasse, la casa dove Mozart
abitò dal 1773 al 1778 ed infine ai giardini del castello di Mirabell, sede
del borgomastro
Stanchi per l’intensa giornata di visita alle 17,30 facciamo rientro in campeggio. Alle sera, verso le ore 19, ceniamo tutti insieme e gustiamo uno splendido piatto di spaghetti alla carbonara cucinato da Sergio ed Anna.
Alle 21 tutti nel proprio camper, anche perché incomincia a venire giù qualche goccia di pioggia. Pioverà per tutta la notte. (continua)