Cronaca di un viaggio in Austria

(da Salisburgo a Krems)

Giorno 27 aprile: non piove più ma il cielo resta coperto. Saldiamo il conto alla direzione del campeggio, effettuiamo lo scarico ed il carico delle acque al camper service e partiamo in carovana diretti ai laghi del Salisburghese. Dopo una breve sosta in una cittadina sulle rive del lago Mondsee ci dirigiamo verso il più caratteristico dei laghi, il  Wolfgangsee; sosta e visita della graziosa St.Gilgen.

Successivamente partiamo per Bad Ischl. Quando arriviamo ci sistemiamo in un parcheggio e celebriamo il rito di mezzogiorno: tavola imbandita e buon appetito!!

Dopo aver mangiato e bevuto un buon caffè partiamo tutti per la visita alla città, centro termale di fama internazionale, che deve la sua notorietà all’ imperatore Francesco Giuseppe che vi trasferì la sua residenza estiva. Infatti egli soggiornò alla Kaiservilla, un bell’edificio circondato da un vasto parco. Non abbiamo potuto visitare, invece, la casa di Franz Lehar in quanto chiusa per restauri.

Alle ore 16 lasciamo Bad Ischl per raggiungere la deliziosa St.Wolfgang, sulla sponda nord occidentale del Wolfgangsee; dopo la sistemazione in un parcheggio a pagamento iniziamo la visita. Il paese ha mantenuto pressoché inalterato  il suo aspetto rustico da quando la Locanda del Cavallino Bianco (tuttora in esercizio) ispirò l’operetta omonima di R.Benatzky. Nel frattempo il tempo comincia a migliorare; si rientra in camper, alle 19 si cena ed alle 20,30 circa  di nuovo a visitare il paesello e ad ammirare dal belvedere accanto alla chiesa parrocchiale i giochi di acqua e luce allestiti sul molo  turistico.

Alle ore 8 del giorno 28 aprile, dopo aver pagato il prezzo di € 8,00 per il parcheggio, lasciamo St. Wolfgang e ci avviamo verso Linz. Il cielo è sereno  e, durante il percorso, possiamo ammiriamo gli splendidi paesaggi che circondano i laghi; piccola sosta per fare rifornimento di cibarie in un super discount e, alle 12,30 arriviamo a Linz. Grazie alla gentilezza di un vigile donna possiamo parcheggiare i camper in una strada poco fuori dal centro storico (invece di un’ora e mezza prevista ci permette di sostare per tre ore).Si pranza subito ed alle 13,30 si parte a piedi per il centro della città. Superato il ponte sul Danubio arriviamo nella Hauptplatz, lunga piazza rettangolare con al centro la colonna della SS.Trinità. Imbocchiamo poi la Landstrasse, strada piena di bei negozi con eleganti vetrine e di  numerosi caffè e pasticcerie; in questa strada si trovano in successione la chiesa delle Orsoline, la chiesa del Seminario e quella delle Carmelitane. Una breve deviazione e ci troviamo di fronte l’ imponente  Nuova Cattedrale, di forma neogotica; dopo la visita  torniamo sui nostri passi e ci dirigiamo verso il parcheggio senza mancare di ammirare velocemente l’interno della Chiesa Parrocchiale e l’esterno dalla casa del celebre astronomo Keplero. Alle 15 circa, accesi i motori, partiamo per destinazione Mauthausen; all’arrivo ci sistemiamo, senza troppo entusiasmo, in un parcheggio posto ai margini della  trafficata strada nazionale. Facciamo un giro per il piccolo paese senza trovarvi alcun monumento che potesse interessare noi turisti ed, al ritorno ai camper, decidiamo di trasferirci in un campeggio posto  ad Au, una località a 5 Km. da Mauthausen.

La sera, utilizzando i tavoloni e le panche in legno del campeggio, si cena tutti insieme perché Sergio si esibisce nel preparare una sua specialità : spaghetti alle acciughe con tanto aglio; mentre gustiamo il fumante piatto di pasta asciutta arrivano, da Reggio Emilia, Paolo e Gloria che avevano in precedenza chiesto al Presidente se potevano partecipare anche loro al nostro viaggio. Dopo la cena una breve passeggiata all’esterno del campeggio e poi, verso le 22, tutti a dormire.

Il giorno 29, dopo aver effettuato il camper service e saldato il conto del campeggio, partiamo per andare a visitare il famigerato lager di Mauthausen; parcheggiamo i camper nell ’area di sosta ed entriamo nel campo di sterminio approntato dai nazisti. Un nodo alla gola prende tutti noi man mano che proseguiamo nella visita delle baracche, del museo, della camera a gas e dei forni crematori. Dopo aver assistito alla proiezione di un lungo documentario sullo scopo del lager ed aver visto ed ascoltato  i misfatti perpetrati nel campo di sterminio usciamo tutti da quel luogo di dolore e barbarie  come impietriti e angosciati nel pensare che centinaia di migliaia di essere umani possano aver subito tanta malvagità e ferocia da parte di altri esseri umani.

All’esterno del lager assistiamo per qualche minuto ad una cerimonia commemorativa organizzata dalle autorità militare statunitense in ricordo della liberazione dei superstiti del lager alla fine della seconda guerra mondiale. Tra gli intervenuti c’erano alcuni ex militari che facevano parte delle truppe americane che entrarono per primi nel campo nel lontano 1945.

Sono le 12,30; partiamo da Mauthausen per destinazione Melk; facciamo il pieno di benzina e ci fermiamo per il pranzo in un’area di sosta sull’autostrada. Alle ore 15 circa siamo nel parcheggio dell’abbazia di Melk, la più bella, la più grande e la più nota dell’Austria e di tutto il corso del Danubio. Comprato il biglietto entriamo per visitare l’imponente costruzione dopo aver attraversato splendidi cortili. Ci stupiscono le splendide decorazioni delle sale dove sono esposti alcuni dei tesori dell’Abbazia; osserviamo con ammirazione la magnificenza della Sala di marmo, la vastità della biblioteca, la sontuosità dello scalone d’onore e gli ori, gli stucchi e le tele della chiesa barocca e lo splendido paesaggio dei dintorni dal belvedere che affaccia sul Danubio.

Al termine della visita una rinfrescata alla gola con una gustosa birra e poi trasferimento al campeggio di Schönbühel, nei pressi di Melk. La sera alcuni di noi cenano al ristorante del campeggio (ottima portata di pesce) e poi tutti a fare una passeggiata per il borgo ai piedi di un pittoresco castello.

E’ il giorno 30 aprile; si parte per raggiungere Vienna. A metà viaggio ci si ferma a Krems che forma un unico comune con l’adiacente Stein an der Donau. Posta sulla riva destra de Danubio, fra i vigneti, questa stupenda cittadina medioevale conserva ancora tratti della cinta muraria; a nord est è posto un imponente torrione, ad ovest lo Steiner Tor chiude le mura. Abbiamo attraversato lo Steiner Tor ed abbiamo percorso la Steiner Landstrasse, pittoresca via fiancheggiata da antichi edifici ornati da graffiti. Al numero 100-102 è situata la Distilleria Bailoni; siamo entrati incuriositi e siamo usciti tutti con qualche buona bottiglia di grappa. Di ritorno verso lo Steiner Tor ci siamo diretti al centro di Krems. Alle 12,30 si pranza in camper ed un’ora dopo si intraprende il viaggio per raggiungere Vienna. Si arriva alle 15 circa e ci si sistema al Campeggio Wien West, dove acquistiamo tutti il carnet dei mezzi di trasporto valido per gg. 3. A sera mi esibisco io nel preparare per tutti noi un fumante piatto di tagliatelle al salmone, kiwi e panna. (continua)

 

A Vienna e ritorno (click)