IL VECCHIETTO A ZONZO PER I VILLAGGI DELLA NORMANDIA

Alcuni di noi avevano sempre sognato un camper ma lo consideravano irraggiungibile per l’elevato costo iniziale e per il mantenimento. Poi un giorno tutti e quattro scopriamo che l'idea ci alletta e in più tra noi c’è un meccanico: possiamo quindi dividere i costi e abbiamo la sicurezza di un’accurata manutenzione e di un buon approccio iniziale. Rapida occhiata in giro e sulle ali dell'entusiasmo una settimana dopo siamo già proprietari del nostro “vecchietto”: un Ford Transit dell'82 di appartenuto a conoscenti che arrivati alla pensione hanno deciso di acquistarne uno nuovo.

E così nello scorso ottobre comincia la nostra vita da camperisti: gite al Garda, a Lucca, in Val di Rabbi che ci preparano al nostro primo impegnativo viaggio estivo.

Dove andare? Visto che 20 anni fa l’aria condizionata non l’avevano ancora inventata optiamo per qualche destinazione verso nord…. E che c’è di meglio della Francia, mecca dei camperisti?

 

PARTENZA!!!

Partiamo venerdì 09 agosto alle 20.23 da Parma, in modo da coprire in quella prima serata la distanza che ci separa dalla Francia. Dormiamo in un’area di sosta prima del traforo del Monte Bianco in compagnia di altri 4 o 5 equipaggi.

SABATO 10/08:

La nostra vacanza comincia con la pioggia, ma non ci dispiace visto che oggi è una giornata di spostamento. Passiamo il tunnel (€ 33,80), che adesso ci sembra abbastanza sicuro. Scegliamo di non fare l’autostrada, visto la ridotta velocità del nostro mezzo, ma forse non è un’idea geniale visto che nel primo tratto ci sono molte curve, numerosissimi paesini (e un bel mercato settimanale) che ci rallentano comunque la marcia. Nel primo pomeriggio siamo a Bourg en Bresse per un rapido ed intrigante giro in bici per la simpatica cittadina. Pernottiamo davanti alla famosa cattedrale di sconsacrata in compagnia degli immancabili 4 o 5 camper che troviamo dappertutto.

DOMENICA 11/08

Colazione con i primi croissant e partenza!!! (sempre sotto la pioggia). A metà pomeriggio arriviamo ad Auxerre, graziosa cittadina sul fiume Yonne, deserta perché anche qui è agosto.

Cominciano i primi problemi con le aree di sosta francesi. Troviamo un’area camper ma non riusciamo a trovare il pozzetto dove potremmo scaricare e così rimandiamo al giorno dopo lo scarico delle acque chiare e scure. Intanto facciamo acqua. In serata mangiamo anatra (consiglio a tutti il confit de canard) e insalata in un ristorantino.

L’area è certo una delle aree più pittoresche, sul lungofiume, con fontana e pozzetto (così dicono), quasi davanti all’ufficio del turismo.

LUNEDI 12/08

Il clima non è un gran che quindi ci dirigiamo verso Parigi. Passiamo da Fontainebleau, dove non era prevista la sosta e rimaniamo affascinati dal castello. Decidiamo di visitarlo e non ce ne pentiamo, l’interno è arredato e possiede una bellissima biblioteca e una cappella maestosa. Ripartiamo dopo un pranzo abbondante (piatto unico in Francia è sufficiente, il menù è veramente troppo anche se di solito molto conveniente) e arriviamo a fine pomeriggio a Versailles. Al lunedi il castello è chiuso e con le nostre fide bici (il camper lo abbiamo lasciato nell’unico campeggio del paese) non possiamo entrare nei giardini. Il guardiano ci indica l’entrata per il parco, che è una delle cose più belle tra tutte quelle viste: è enorme, il Grand Trianon e il Grand Canal sono molto affascinanti. Alla fine ci siamo sgranchiti le gambe con almeno 10 km tra giardini giretti vari. Poi qui passava sempre Lady Oscar…..(I miei soci sono così stravolti dal giro in bici che non mi portano a Parigi By night ma se ne pentiranno!!!!!)

Per un paio di notteci fermiamo nel campeggio comunale a 2 km dalla reggia. Ben indicato, scarico con tubo fornito dal campeggio. Tranquillo, in salita, disordinato, servizi puliti. 26 euro pernottamento per 4 persone. Ideale per visitare Parigi, grazie alla fermata della RER a soli 300 mt.

MARTEDI 13/08

Compriamo il biglietto della RER per Parigi che in 20 minuti ci porta in città. Oggi c’è un bel sole e a mezzogiorno c’è abbastanza caldo. Non riusciamo a salire sulla Tour Eiffel (ci vorrebbero almeno 2 ore di coda), così visitiamo Montmartre, molto caratteristica per la presenza di migliaia di artisti (occhio ai prezzi), e poi l’Ile de la Cité e il lungo Senna. Torniamo in campeggio per riposarci un po’ e in serata ancora Parigi, per la cena e per goderci la vista della Tour Eiffel illuminata dal Trocadero: davvero affascinante, molto meglio di sera che di giorno!!

MERCOLEDI 14/08

Stamattina vogliamo a tutti i costi visitare l’interno di Versailles, quindi non ci lasciamo scoraggiare dalle code (occhio: se fate il biglietto completo evitate almeno una delle 2 code: avrete diritto ad un ingresso differenziato). L’interno è maestoso e anche qui c’è una bellissima cappella, ma è meno arredato rispetto a Fontainebleau. Visitiamo i giardini, dove purtroppo non sono in funzione le fontane. Anche oggi c’è molto caldo! Nel pomeriggio ripartiamo e in serata arriviamo a Dieppe. Mangiamo le prime crepes normanne e dormiamo sulla falesia dietro al castello, credendo che sia questa l’area di sosta di cui avevamo letto. Il mattino dopo scopriamo che l’area era dalla parte opposta della città, sotto la falesia del porto e che era piena di camper!!!!! Sosta vietata di giorno sul lungo mare. Area di sosta non attrezzata in prossimità dell’imbarco per l’Inghilterra. Possibilità di pernottamento nei pressi del castello, con fontanella, in zona piuttosto solitaria.

GIOVEDI 15/08

Dopo una mattinata di spiaggia ci spostiamo verso Saint Valery en Caux, dove a causa del centro chiuso per la festa del mare fatichiamo non poco a trovare l’area di sosta. Nel frattempo chiediamo indicazioni ad un simpatico pazzoide che, annebbiato forse dai fumi della festa, ci fa fare acqua, ci regala un disegno e ci chiede 2 € per i suoi figli!! L’area di sosta è vicina al faro (bella posizione!). Facciamo acqua, ma scopriamo che non possiamo scaricare le acque scure perché accettano solo i WC chimici, che ovviamente 20 anni fa non esistevano. Decidiamo che la prossima volta ci muniremo almeno del tubo di gomma! In serata l’immancabile crèpe. L’area di sosta sotto la falesia a ovest a 20 mt dal faro. Entrando in paese rimane sulla sinistra del porto. Strada di accesso molto stretta ma ne vale la pena. Direttamente sul mare in area tranquilla con colonnina per l’acqua, scarico chiare e scure solo con wc chimico.

VENERDI 16/08

In mattinata, visto che in spiaggia c’è freschino, facciamo un giro nel mercatino del paese. Nel pomeriggio ci spostiamo a Fecamp, cittadina caotica e francamente deludente. Facciamo un giro per negozi e andiamo a dormire a Yport, un grazioso paesino sul mare. Cena con moules, pesce alla normanna e torta di mele. Sosta nel piazzale della chiesa, tranquillo e riparato, se non fosse per i 15 minuti di scampanata mattutina (ore 7).

A Fecamp ci sono alcuni posti riservati nel parcheggio della stazione e vicino al porto.

Yport Sosta consentita in area tranquilla vicino alla chiesa. Il paesino ha vie molto strette attenzione

SABATO 17/08

Arriviamo in mattinata a Etrétat, facciamo una passeggiata sulle spettacolari falesie. Poi spiaggia e per Fabrizio bagno normanno (l’acqua per noialtri è troppo fredda anche solo per bagnarci i piedi!) Nel paese ci sono 2 parcheggi: il primo sulla strada che porta a Le Havre ma per la notte consigliamo quello subito dopo la casa del creatore di Arsenio Lupin (anche se ci pare siano presenti divieti).

Ricordate: regolamentazione del traffico pari a zero. Viuzze strettissime, tanto traffico, decisamente meglio lasciare il camper appena possibile. Per la notte sostare sulla strada per Le Havre è sconsigliabile per i rumori. Il parcheggio nei pressi della casa di Lupim è molto più tranquillo ma teoricamente vietato. Sono però presenti servizi igienici, scarico chiare e carico acqua.

DOMENICA 18/08:

Passiamo il Pont de Normandie e arriviamo a Honfleur, dove troviamo subito, o quasi, l’area di sosta per i camper. Appena dopo c’è un parcheggio a pagamento dove si può scaricare gratuitamente. Il paesino è molto grazioso e caratteristico. Compriamo le scarpe della Puma più convenienti che a casa. Sosta notturna a Trouville in area attrezzata (Eurocamping) a poche centinaia di metri dalla stazione in direzione ……….. con servizi e possibilità di allaccio elettrico (anche se quasi tutte le prese sono bruciate).

LUNEDI 19/08

Ci spostiamo ad Arromanches, dopo aver pranzato in un’area di sosta in riva al mare con pollo francese e il salame casereccio che ci siamo portati da casa. Arromanches è una piccola cittadina ed il parcheggio dei camper, che si trova proprio davanti al campeggio municipale (ben segnalato) è perfetto per visitare la cittadina. Purtroppo ha pochi posti utili.. Passiamo il pomeriggio sulla bellissima spiaggia, dove sono presenti i resti del porto artificiale costruito dagli alleati. Con i resti a fare da punto di riferimento l’arrivo della marea è veramente affascinante.

Ad Arromanches c’è forse l'area più segnalata.... In pieno paese nei pressi del campeggio. Con colonnina a pagamento (funziona ad Euro!).

MARTEDI 20/08

Mattinata piovosa con visita ai musei. Merita sicuramente il cinema a 360°, che ci cala nell’atmosfera dello sbarco, ed è interessante anche il Musée du debarquement con filmati in italiano che ci fa capire la dinamica della costruzione del porto. Nel pomeriggio visitiamo la Batteria di ….. , il cimitero americano di Colleville, pieno di visitatori, e infine ci spostiamo a Pointe du Hoc dove spettacolari crateri passati intatti attraverso i decenni, lasciano intravedere la cruda devastazione causata da i bombardamenti.

Stasera ci fermiamo nel campeggio di Grand Camp Maisy: Abbastanza cario, molto ordinato. Abbiamo dormito propio sul mare (intendo col cofano a 2 mt dalla falesia col mare a 2 mt di altezza.

MERCOLEDI 21/08

Visitiamo il cimitero tedesco di Le Camb, meno affollato di quello americano, e poi ci dirigiamo verso Mont St Michele, dove pernottiamo nel parcheggio del monte, costo 8€. Visitiamo in serata i negozietti e dormiamo tranquilli nel parcheggio. La marea ha indice 40-50 e notiamo che l’acqua arriva a lambire i parcheggi solo per un paio d’ore….

Dove abbiamo pernottato? scontato.... 8 uro a pernottamento. Al mattino alle 8 passa una giovane fancuilla che se non vede il bollino del pagamento vi tira giù da letto.

GIOVEDI 22/08

Viaggio verso casa con sosta a Blois. Il castello in piene città ci è parso deludente, quindi non abbiamo ritenuto di visitare l’interno. Al ritorno però alcuni amici ci hanno detto essere bellissimo. In serata visitiamo Cheverny dove scopriamo, purtroppo verso la fine del viaggio, l’ile flotant, dolce al cucchiaio veramente splendido. Pernottiamo nel parcheggio degli autobus del castello è possibile sostare in assoluta tranquillità.

VENERDI 23/08:

Destinazione Macon seguendo la valle della Loira e dello Cher. Tratti di strada lungo placidi fiumi… sempre affascinate. Ci fermiamo in una sonnacchiosa ma sempre carina Macon sul lungo fiume dove attraccano le barche la sosta. Attenzione perchè il sabato c'è il mercato quindi dovrete spostarvi un po più in la.

SABATO 24/08:

giro al mercato e acquisto di splendidi formaggini (maconnese) e poi via… questa volta in autostrada ed in sole 4 ore di guida siamo nell’elegante Chamonix. Passiamo il traforo, camper a 500 mt dal traforo a sinistra e poi vasca del sabato in centro ad Aosta.

DOMENICA 25/08:

Rientro alla base e sistemazione del Camper… Pronti a ripartire con destinazione…

 

CONCLUSIONI

Il viaggio è stato bello e senza intoppi. L’euro è una vera comodità anche se troviamo i prezzi notevolmente aumentati rispetto a due anni fa (mules a 8-10 €).

In Francia non siamo riusciti a fare nafta coi distributori automatici. Non accettano carte di credito italiane e neanche i contanti, quindi è importante pensarci per tempo quando si può pagare al gestore. Il diesel costa come da noi se non lo si fa ai distributori di supermercato.

Se non si ha il WC chimico sarebbe almeno utile munirsi prolunghe e adattatori in plastica per lo scarico delle acque scure cosa che noi non avevamo (comunque non abbiamo avuto grossi problemi). Certo chi è abituato a andare poco in campeggio farebbe meglio ad attrezzarsi.

Le crèpes sono ottime, fantastiche quelle con le mele o con il cioccolato fondente e il gelato, accompagnate da sidro dolce. Una stupenda sorpresa è stata l’Ile flotante, uno spumino morbido che galleggia in una tazza piena di crema inglese, abbiamo comprato un libro di ricette per cercare di rifarla... Vedremo…

Sosta e dintorni

La Francia è nota ai più come mecca dei camperisti. Sarà vero ma a noi che non amiamo il campeggio non è parsa molto diversa dalle zone che abbiamo già visitato. E’ abbastanza facile trovare da fare acqua e da scaricare (specialmente se si è attrezzati) ma al contrario di tante zone della nostra bella Italia le aree sono veramente poco segnalate. Per questo è molto utile la guida Francese delle aree di sosta (14 euro circa).

Spesso poi il carico e lo scarico dell’acqua sono a pagamento circa 2 euro. Peccato che a volte servano dei gettoni e non sia segnalato dove procurarseli. Spesso è possibile caricare acqua nelle innumerevoli aree pic-nic lungo le principali arterie stradali

 

Equipaggio: Sabrina, Filippo, Francesca e Fabrizio, di età compresa tra i 27 e i 38 anni.

Mezzo: Roller su Ford Transit dell’82

Km percorsi: 3080

Gasolio: 270 €

 

Ciao a tutti!!!!!!!!!!!